Ritirare la propria valigia all’arrivo e trovarla rotta, ammaccata o con ruote, maniglie e altri componenti danneggiati è un inconveniente tutt’altro che raro. Se il bagaglio danneggiato è stato consegnato alla compagnia aerea come bagaglio da stiva, il passeggero può avere diritto al risarcimento secondo le regole previste dalla Convenzione di Montreal. È però fondamentale agire tempestivamente. Il danno dovrebbe essere segnalato prima di lasciare l’area di riconsegna bagagli, recandosi all’ufficio Lost & Found dell’aeroporto e facendo compilare il PIR – Property Irregularity Report. Successivamente occorre presentare il reclamo alla compagnia aerea entro i termini previsti. ENAC indica, per il danneggiamento, un termine di 7 giorni dalla compilazione del PIR. Con ItuoiLegali puoi ricevere assistenza nella gestione della richiesta di risarcimento, dalla verifica della documentazione fino alla contestazione di un eventuale rifiuto o di una proposta ritenuta insufficiente. Cosa si intende per bagaglio danneggiato? Il problema non riguarda soltanto una valigia completamente distrutta. Il danneggiamento può interessare diverse parti del bagaglio, ad esempio: Non ogni semplice segno estetico comporta necessariamente un risarcimento. Graffi superficiali, piccoli segni o normale usura possono essere valutati diversamente da un danno che compromette effettivamente l’integrità o l’utilizzabilità della valigia. Per questo motivo è importante documentare immediatamente lo stato del bagaglio con fotografie dettagliate. Bagaglio danneggiato: cosa fare appena ritirata la valigia Se ti accorgi del danno sul nastro di riconsegna, è consigliabile non uscire immediatamente dall’area bagagli. ENAC indica che il passeggero deve recarsi presso l’ufficio Lost & Found dell’aeroporto di arrivo e compilare il PIR per far constatare il danneggiamento. È opportuno: Il PIR è un documento fondamentale, ma la sua compilazione non dovrebbe essere confusa con la richiesta completa di risarcimento alla compagnia. Cos’è il PIR e perché è importante? Il Property Irregularity Report (PIR) è il rapporto attraverso il quale viene formalmente registrata l’irregolarità relativa al bagaglio. Viene normalmente compilato presso il Lost & Found dell’aeroporto. Nel caso di una valigia danneggiata, consente di documentare che il problema è stato rilevato al momento della riconsegna. ENAC raccomanda espressamente di far constatare il danno prima di lasciare l’area di riconsegna bagagli. È quindi preferibile non rimandare la segnalazione pensando di poter risolvere tutto una volta tornati a casa. Entro quanto tempo bisogna chiedere il risarcimento? I termini sono particolarmente importanti. Per il danneggiamento del bagaglio, ENAC indica che entro 7 giorni dalla compilazione del PIR deve essere inviata la documentazione all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea per avviare la pratica di risarcimento. Non è quindi consigliabile attendere la risposta del Lost & Found o lasciare trascorrere diversi giorni senza presentare il reclamo. La tempestività tutela il passeggero e rende più semplice dimostrare che il danno si è verificato durante il trasporto aereo. Quali documenti servono per il risarcimento del bagaglio danneggiato? Secondo le indicazioni ENAC, tra i documenti necessari rientrano: È inoltre molto utile conservare: Maggiore è la documentazione disponibile, più semplice sarà dimostrare l’effettiva entità del danno. Quanto spetta per un bagaglio danneggiato? Questo è uno degli aspetti sui quali è più facile creare aspettative sbagliate. Per le compagnie dell’Unione Europea e quelle dei Paesi aderenti alla Convenzione di Montreal, il limite di responsabilità per il bagaglio è stato aggiornato a 1.519 DSP – Diritti Speciali di Prelievo per passeggero, con decorrenza dal 28 dicembre 2024. ENAC riporta attualmente lo stesso limite di 1.519 DSP per il danneggiamento del bagaglio registrato. Attenzione: 1.519 DSP non significa risarcimento automatico Il limite di 1.519 DSP non è una compensazione forfettaria simile agli importi di 250, 400 o 600 euro previsti in determinate situazioni dal Regolamento europeo sui disservizi aerei. Rappresenta invece il limite massimo di responsabilità per passeggero previsto dalla Convenzione di Montreal. L’importo concretamente riconoscibile dipenderà dal danno effettivamente subito e adeguatamente dimostrato. Anche ICAO chiarisce che il limite di 1.519 DSP è riferito al passeggero, non al singolo bagaglio, e che il pagamento richiede la prova del valore della perdita o del danno: non si tratta quindi di una somma automaticamente dovuta. Chi deve risarcire il bagaglio danneggiato? La richiesta viene normalmente indirizzata alla compagnia aerea con la quale è stato effettuato il viaggio, seguendo le procedure predisposte dal vettore per i reclami relativi ai bagagli. Questo è importante perché materialmente il bagaglio può essere stato movimentato da personale aeroportuale o da una società di handling. Dal punto di vista del passeggero, tuttavia, la procedura indicata da ENAC prevede l’invio della documentazione all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia con la quale si è viaggiato. La compagnia può offrire la riparazione invece del rimborso? Nella gestione pratica del reclamo la compagnia può valutare il tipo di danno e proporre differenti soluzioni. A seconda delle circostanze possono entrare in gioco la riparazione della valigia, la sostituzione oppure il riconoscimento economico del danno. La congruità della soluzione proposta deve essere valutata considerando: Una valigia con una ruota sostituibile presenta, evidentemente, una situazione diversa rispetto a un bagaglio con la struttura completamente spaccata e non più utilizzabile. Cosa succede se sono stati danneggiati anche gli oggetti dentro la valigia? Il danno può interessare non soltanto il contenitore, ma anche ciò che si trovava all’interno. In questo caso è fondamentale fotografare gli oggetti danneggiati e predisporre un elenco dettagliato. ENAC include espressamente tra la documentazione da presentare l’elenco del contenuto del bagaglio che abbia eventualmente riportato danni. La richiesta dovrà essere valutata alla luce delle circostanze concrete, della natura degli oggetti, della prova del loro valore e delle regole applicabili al trasporto. E se il bagaglio aveva un valore molto elevato? Il limite ordinario previsto dalla Convenzione di Montreal può risultare insufficiente quando si viaggia con un bagaglio di particolare valore. ENAC ricorda che il passeggero può effettuare una dichiarazione di maggior valore del bagaglio, presentandola in anticipo o, al più tardi, al momento del check-in. La compagnia può prevedere un costo aggiuntivo secondo il proprio tariffario. Questa possibilità va quindi valutata prima della partenza, non dopo che il danno si è verificato. Bagaglio a mano danneggiato: valgono le stesse regole?
